Aumenta l’attesa spasmodica per il passaggio della cometa Ison, frutto di studi e di giganteschi dati tecnici rilevati dagli astronomi. Secondo quanto riferiscono molti esperti infatti, la Cometa sarà visibile anche di giorno qualora le condizioni del cielo si presentassero limpide, così come all’alba e al tramonto, oltre che lo spettacolo offerto di notte dalla stessa. All’interno dell’immagine sottostante si evince l’ultimo scatto la ritrae a 412 milioni di chilometri dalla Terra, ora si trova a 408 milioni.

isonDa questi giorni, ogni ora che passa la Ison sarà sempre più visibile e gli esperti potranno tenerla in costante aggiornamento, sperando che possa resistere al duro ‘ostacolo solare’.

Ma veniamo alle voci incontrollate che, come per ogni evento celeste che si rispetti, è già stato associato ad un presunto fenomeno ‘alieno‘. Si è detto finora che la cometa potrebbe risplendere più della luna a fine novembre, ma si è detto anche che potrebbe rivelarsi un flop. E di recente il suo comportamento anomalo è stato legato agli Ufo. In effetti, alcune immagini che provengono dal satellite cinese geostazionario Tian Lian 1 potrebbero trarre in inganno.

Secondo molti ricercatori, le immagini parlano chiaro. La Cometa ISON viene scortata da due astronavi extraterrestri e sembra infatti che non ci siano dubbi su questo. Gli ET stanno forse guidando la cometa verso una destinazione sconosciuta in modo da evitare un impatto con la Terra o per altri motivi?

A sottolineare le stranezze di Ison è stato tra gli altri anche il NavigatoreCurioso, osservando una foto della cometa scattata lo scorso 30 aprile e messa a disposizione sul sito dell’Hubble Legacy Archive. Non un unico nucleo, ma tre luci affiancate.

Guardando l’immagine si ha l’impressione di trovarsi davanti ad un vero e proprio UFO, nel senso di oggetto volante non identificato. Se si tratta di un anomalia della fotocamera di Hubble, perchè le altre stelle presenti nell’immagine non subiscono una deformazione simile?

Provare per credere. Basta visitare la pagina e centrare la cometa Ison attraverso i comandi in alto a sinistra. Per vederla al meglio è utile scurire l’mmagine cliccando su “Darker”.

Ma l’alone di mistero attorno ad Ison è già stato soffiato via dagli esperti dello Space Telescope Science Institute, che hanno fornito una spiegazione sulle tre luci che compongono Ison: “L’immagine del 30 aprile 2013 (pubblicata il 16 luglio 2013) utilizzando il filtro F606W ha attirato molta attenzione. Tale immagine è formata da 3 esposizioni di Hubble separate. La cometa non è fatta da 3 pezzi, ma l’immagine è stata modificata per mettere insieme le tre esposizioni.”

In conclusione possiamo dire che per il prossimo Natale la cometa Ison, se riuscirà a superare l’ostacolo piu grande, il nostro sole, sarà sopra le nostre teste piu luminosa che mai, e senza nessun “Ufo”  al seguito.

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Emidio

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