Una bomba molotov lanciata contro un night club del Cairo, nella zona di Agouza, ha causato la morte di almeno 18 persone. Secondo una fonte della sicurezza, l’attacco è stato compiuto da due ex dipendenti che erano stati licenziati dal locale. Un consigliere della procura ha precisato che il «proprietario del locale ha accusato due suoi ex dipendenti». Il proprietario del locale ha aggiunto che un «litigio sarebbe scoppiato tra alcuni lavoratori del nightclub e gli assalitori che volevano entrare. Una volta cacciati i malviventi si sono ripresentati e hanno lanciato l’attacco» con molotov davanti alla porta di ingresso, che ha causato un enorme incendio che ha impedito ai frequentatori di potere scappare. Le vittime sono morte tra le fiamme oppure per asfissia, perché il locale non aveva vie di fuga. Due persone sono rimaste ferite nell’attacco, avvenuto tra le 6 e le 7 di questa mattina. Il sito del quotidiano Alyoum7 ha pubblicato le prime foto dell’attacco e un video dove si vede il locale dall’esterno in fiamme e gli artificieri che cercano di spegnere l’incendio. Il locale sarebbe stato distrutto completamente. Dopo l’allontanamento dal potere del presidente islamista Mohamed Morsi, l’Egitto è da mesi teatro di attentati a sfondo islamista, la gran parte contro le forze di sicurezza e rivendicate da gruppi jihadisti.

The following two tabs change content below.

Emidio

Amministratore a DiarioNet
Web Architect - Web Developer - Web Designer - Web Master - Blogger - Orientato a sinistra