Bombe d’acqua, frane e allagamenti oggi dal Nord al Sud. E vittime: una in Abruzzo e l’altra nel Lazio. L’allerta temporali continuerà anche giovedì, quando si prevede alto rischio idrogeologico in Sicilia: disposta la chiusura delle scuole a Catania, Messina e Trapani. Roma è stata invece risparmiata dai nubifragi, nonostante ieri fosse stato diramato l’allarme rosso per rischio idrogeologico. Un uomo di 40 anni è morto a Paliano (Frosinone), dopo che l’auto su cui viaggiava è finita in una voragine, apertasi a causa del maltempo. A bordo dell’auto c’erano tre persone. Due di loro sono riuscite a salvarsi. L’altra vittima a Civitella Roveto (L’Aquila). Si tratta di una donna di 51 anni, secondo quanto appreso dai vigili del fuoco, finita sotto il muro di contenimento della propria abitazione, crollato in seguito alla frana. A Canistro, sempre nell’aquilano, sono state evacuate un centinaio di persone dopo l’esondazione del Rio Spalto. Nel bilancio delle vittime c’è anche un uomo ucciso da un fulmine a Tagliacozzo (L’Aquila). È stato colpito mentre stava togliendo l’acqua dalla cantina della propria abitazione. Sul luogo della tragedia sono in corso le operazioni di recupero da parte del personale del 118. Al momento non si conoscono le generalità della vittima. Quattro persone sono bloccate all’interno di un capannone vicino a Tivoli, alle porte di Roma, a causa dell’esondazione dell’Aniene dovuta alle piogge. I vigili del fuoco sono sul posto per aiutare le persone ad uscire dalla struttura ora isolata. Case e scantinati allagati e alcune persone si sono rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata. Soccorsi al lavoro con le idrovore. Diversi gli incidenti causati dal maltempo. A Macchia d’Isernia uno scuolabus con dentro sette bambini e l’autista è rimasto bloccato in un sottopassaggio allagato. A portarli in salvo fuori dal veicolo sono stati, con i loro mezzi, i Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleo alpino fluviale. Sempre in Molise, un’auto, con a bordo due persone, è finita in un torrente alle porte di Isernia. I due sono stati tratti in salvo dalla polizia. A Venezia si è registrata oggi la prima acqua alta della stagione. La punta massima di marea ha toccato i 105 centimetri alle 12, causando l’allagamento di circa l’8% del suolo cittadino. In particolare, l’area di Piazza San Marco è stata coperta dall’acqua con alcune punte pari a 20 cm dal suolo. Per domani previsto il raggiungimento di 110 centimetri. Una frana ha causato disagi lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino, dove si viaggia su un unico binario. La pioggia intensa ha provocato problemi anche a Cassino (Frosinone), con l’allagamento di alcune abitazioni. I vigili del fuoco a intervenire hanno lavorato per rimuovere dalle strade diversi alberi crollati durante il nubifragio. Vigili del Fuoco e Carabinieri di Gorizia, con il supporto di squadre della Protezione civile regionale friulana, sono intervenuti poco dopo mezzogiorno per convincere un’ottantina di richiedenti asilo accampati in riva all’Isonzo a lasciare le sponde del fiume, ingrossatosi nelle ultime ore a causa delle incessanti precipitazioni che hanno interessato la zona. I profughi, che avevano realizzato più di un accampamento sulle rive del fiume, sono stati temporaneamente portati alla stazione ferroviaria di Gorizia. Ed una nuova perturbazione sta portando altri temporali su buona parte dell’Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un’allerta meteo. Dalle prime ore di giovedì i fenomeni interesseranno Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia. Previsto alto rischio idrogeologico in Sicilia.

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Emidio

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