Lungomare-di-Martinsicuro-11-novembre-2013-bianchini

Bufera nell’ascolano, problemi in centro storico ad Ascoli: un ferito lieve in piazza Arringo. Flagellata la Riviera delle Palme: scardinato il tetto di un’abitazione. Il forte maltempo abbattutosi fin dalle prime ore della giornata ad Ascoli Piceno, ha provocato numerosi danni. Nel centro storico del capoluogo piceno, i vigili del fuoco hanno rimosso un ombrellone volato via da un esercizio commerciale colpendo una persona senza gravi conseguenze. Sempre i vigili del fuoco a Croce di Tolignano hanno spento un piccolo incendio all’interno di un abitazione, provocato da un corto circuito dei quadri elettrici. Fino ad ora si contano una cinquantina di interventi del 115 dovuti al maltempo in tutta la provincia. Ad Ascoli numerosi sono stati gli allagamenti, la maggior parte nel centro storico e nel quartiere di monticelli, dove si sono verificati diversi tamponamenti. A San Benedetto la riviera della palme è stata letteralmente flagellata da violenti piogge, forte vento e una violenta mareggiata. Tetti scoperchiati, alberi ed insegne abbattute, strade e piazze allagate, situazione difficile nel porto peschereccio e turistico, forte fenomeno erosivo sulle spiagge. A lavoro tutte le squadre dei vigili del fuoco, della protezione civile, della polizia municipale e operai del comune. Il ciclone “Venere” ha raggiunto la Riviera pochi minuti prima delle 9 con fortissime raffiche di vento di Grecale (Nord – Nord – Est), che hanno raggiunto picchi di 80 -90 Kmh. A finire sott’acqua le solite zone critiche di piazza Garibaldi, via Roma, via Calatafimi. Una raffica di vento ha letteralmente scardinato la tettoia di un’abitazione in via Palermo. Alcuni pezzi di lastre sono stati trasportati in via Montebello, fortunatamente senza colpire alcun passante. Danneggiato anche il tetto dello chalet Zodiaco. Un’insegna pubblicitaria e alcuni cartelli stradali sono stati abbattuti sul lungomare a nord de Las Vegas, una grande insegna in via del Cacciatore, un’altra in via Sallustio, alberi abbattuti dalla furia del vento in molte zone della città, danneggiati cantieri e capannoni. In zona Agraria sono saltati diversi tombini delle acque nere che si sono riversate sulle strade. I volontari della protezione hanno costantemente tenuto sotto controllo i corsi d’acqua, in particolare gli argini del fiume Tronto sul versante marchigiano nella zona in direzione dell’Ipercoop. Durante la giornata i centralini delle forze dell’ordine hanno registrato decine di telefonate di cittadini che segnalavano eventi registratesi in città e nell’entroterra. In alcuni frangenti ci sono stati forti rallentamenti sull’Ascoli Mare, a causa di fenomeni di acquaplaning e sull’autostrada A 14, dove sono caduti alcuni rami di alberi. Il vento ha messo in difficoltà anche la linea ferroviaria. In mattinata ci sono stati convogli che hanno accumulato notevoli ritardi. Poiché continuano a giungere in Comune richieste di conferma di una presunta ordinanza sindacale per la chiusura delle scuole a causa del maltempo, il sindaco Giovanni Gaspari informa che non è prevista, mancandone i presupposti,l’emanazione di alcun provvedimento in tale senso. Le forti raffiche di vento e la terribile mareggiata hanno creato seri problemi sul litorale di Grottammare.   A Cupra Marittima sono gli uomini della polizia locale ha tenere sotto controllo l’evolvere della situazione.

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Emidio

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