Alle porte di Bergamo, nel piccolo comune di Cavernago, si trova un bellissimo castello: il castello di Malpaga. Si tratta di una residenza nobiliare fortificata, costruita in mattoni e dall’aspetto minaccioso e imponente. È citato per la prima volta in un documento storico del 1383 anche se il castello viene fatto risalire addirittura all’XI secolo, costruito come difesa della fertile pianura del fiume Serio.. Fu acquistato nel 1456 da Bartolomeo Colleoni, il capitano generale di Venezia, che aveva l’intenzione di farne la propria residenza ed il centro del suo dominio. Per fare questo fece ristrutturare il castello così che diventò una fortezza inespugnabile, campo di alloggio per tutti i suoi soldati e splendida residenza. In pochi anni riesce a trasformarlo in una residenza fortificata suntuosa ed elegante. Questo rinnovamento del castello rendeva piena testimonianza, a chi lo vedeva, di un successo socio-militare e politico in uno scenario molto confuso della geopolitica italiana di allora ed infine sede di un ottimo ritiro per gli anni della vecchiaia. Le pareti del castello sono  quasi completamente affrescate e sono una viva e bellissima testimonianza artistica e costumistica di quell’epoca. Alcuni di essi sono purtroppo deteriorati ma molti sono leggibili e alcuni sono splendidi e destano l’ammirazione dei visitatori odierni. Ma lo stupore maggiore si ha dalla storia del fantasma che vi dimora, di cui purtroppo si sa pochissimo. Il nome del povero infelice è sconosciuto; di lui si sa che era un nobile gentiluomo del ‘500 innamorato di una bella castellana. Il suo giovane cuore palpitava per la dolce fanciulla che però era già maritata.

La castellana ricambiava questo folle amore. Fu così che questo amore era talmente palese da parte di entrambi che il marito di lei lo scoprì. Il nobile fu ucciso dal marito e fu poi gettato in un pozzo. Che orribile fine fece questo povero innamorato infelice!!!!! Da allora la sua anima inquieta e innamorata vaga e percorre con malinconia quei luoghi cercando invano la sua amata. Lo si vedrebbe elegantemente vestito di velluto scuro con sbuffi nelle maniche e con una splendida gorgiera (un colletto in tessuto pieghettato tipico dell’aristocrazia maschile e femminile dal XVI al XVII secolo) che ne completa l’abbigliamento. La cosa che più colpisce questa figura è il pallidissimo volto che denota una malinconia e una sofferenza atroce, un viso contornato di folti e neri capelli che scendono sulle solide spalle. La caratteristica davvero curiosa di questo fantasma sta nel fatto che sia tranquillo, non da fastidio, non disturba nessuno e gira per tutto il maniero e di tanto in tanto si ferma a guardare dalle finestre; poi va a passeggiare nella loggia ed è proprio qui che è stato visto più volte aggirarsi.

Chi si imbatte in questo spirito vagante dice di avere come la sensazione di essere catapultato indietro nel tempo e questo fa diventare il personaggio del nobile infelice reale e intonato al castello. Sicuramente una meta da segnare nel proprio taccuino dei viaggi da fare in Italia. Il castello è molto bello e se vi trovate a passare di li vi consiglio di farci un salto, in particolare da Marzo 2015 a Novembre 2015, dove tutti i sabati dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e tutte le domeniche dalle ore 10,00 alle ore 18,00 avrete la possibilità di visitare questo bellissimo luogo incantato.  La chiusura è prevista per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Inoltre nel corso dell’anno vengono organizzati vari eventi molto coinvolgenti per il pubblico, per maggiori info vi rimando al sito http://www.castellomalpaga.it nel quale è possibile iscriversi alla  newsletter per rimanere sempre informati sulle attività riguardanti il castello.

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Emidio

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