Potrebbe sembrare una bella notizia ma personalmente ho più timore di prima. La notizia che l’Aviazione americana ha smantellato il progetto Haarp è stata data dall’Anchorage Daily News, un quotidiano on-line attivo in Alaska, il 14 maggio scorso.

FAIRBANKS — The U.S. Air Force gave official notice to Congress Wednesday that it intends to dismantle the $300 million High Frequency Active Auroral Research Program in Gakona this summer.

Tradotto letteralmente vuol dire che l’Aviazione Americana ha dato notizia ufficiale al Congresso che intende smantellare il programma da 300 milioni di dollari High Frequency Active Auroral Research Program (Haarp) a Gakona, proprio riferendosi al periodo riguardante l’estate 2014. Ora la domanda sorge spontanea. E le altre basi? No perchè non esiste mica solo quella in Alaska. Veniamo prima alla chiusura dell’installazione in Nord America. Lo stesso quotidiano non fa altro che informarci che lo shutdown di Haarp sarebbe iniziato dopo un ultimo esperimento fatto verso la metà di giugno di quest’anno.

In realtà l’Anchorage Daily News, non fa altro che raccontarci di un’audizione tenutasi presso il Senato americano, durante la quale, è stata particolarmente significativa una risposta data da David Walker, vice Segretario della Air Force per la scienza, la tecnologia e l’ingegneria.

Questi, rispondendo alle domande della senatrice Lisa Murkowski, ha testualmente affermato:

We’re moving on to other ways of managing the ionosphere, which the HAARP was really designed to do, to inject energy into the ionosphere to be able to actually control it. But that work has been completed.

 

Ovvero: “Ci stiamo muovendo verso altri modi di gestione della ionosfera, cosa per cui HAARP è precisamente progettato, immettere energia nella ionosfera per poterla realmente controllare. Ma questo lavoro è già stato completato”. Ok.. completato… ma stiamo scherzando? Ci stiamo muovendo verso altri modi di gestione della ionosfera??? Ah bhè.. scusate se la ionosfera è anche la mia, forse qualcuno dovrebbe chiedere il permesso a chi abita il pianeta Terra prima di modificare la sua struttura. O no?? Dicono che la base è stata chiusa per motivi economici, ma per favore, la verità è che ora hanno il pieno controllo del clima, forse l’espressione “abbiamo raggiunto il risultato voluto” era più congeniale. Infatti per alcune fonti, accusate peraltro di complottismo sulla scia di David Icke, l’Haarp serviva non solo per il controllo climatico, ma anche per provocare terremoti e perfino per manipolare le menti. Inoltre l’Alaska non è l’unica sede Haarp: ce ne sono altre, come in Norvegia e a Porto Rico. Sparse per il mondo ci sono numerose installazioni simili, capaci non solo di creare problemi ambientali ma di destabilizzare politicamente intere nazioni. La verità è che questi bravi ragazzi americani per piu di 25 anni si sono divertiti a iniettare energia nella ionosfera, per poterla controllare, il bello è che ora la controllano già. Il lavoro è stato completato. Ma che bravi. Tante, troppe persone non sono informate su questo tipo di progetto, i media non danno il giusto risalto a questo argomento, anzi, stanno tutti zitti, e chi scrive di questo viene additato come uno che racconta bufale. La verità è che sono loro stessi che ci dicono che stanno gia controllando l’atmosfera, e ne fanno quel che vogliono. Ormai ogni giorno io e anche i miei amici ci accorgiamo che il cielo è  peggiorato progressivamente, per arrivare al delirio quotidiano. Ormai non passa giorno che non ci porti la sua massiccia irrorazione. Sto parlando di scie chimiche è chiaro, basta che alziate il naso all’insù verso sera, ormai non passa giorno che non veda un cielo pieno di scie bianche, e di certo non sono nuvole. Stanno modificando il clima, stanno facendo qualcosa al nostro pianeta, e la maggioranza degli abitanti che ci vivono non ne sanno assolutamente nulla.

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Emidio

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