Teramo e Ascoli si affrontano allo stadio “Bonolis” per la 38esima e ultima giornata del girone B di Lega Pro. Tutto deciso in vetta alla classifica, con gli abruzzesi matematicamente promossi in Serie B ed i marchigiani sicuri di affrontare i playoff da secondi in classifica. Grande entusiasmo nell’impianto teramano, sono oltre 8mila i tifosi biancorossi, nessun supporter ascolano sugli spalti dopo il divieto stabilito dalla Prefettura e dal CASMS. Petrone lancia Ragni tra i pali e lascia a riposo tutti i diffidati, eccezion fatta per Mustacchio schierato da punta centrale con il supporto della batteria dei trequartisti formata da Chiricò, Berrettoni e Tripoli. In mezzo al campo ci sono Nardini e Gualdi. Vivarini regala minuti a Narduzzo, Brugaletta, Fiore e Masullo ma non rinuncia alla fantastica coppia d’attacco formata da Lapadula e Donnarumma, entrambi in lotta per la vittoria nella classifica cannonieri. Presenti come al solito al seguito della squadra gli azionisti Tosti e Ciccoianni, prima del fischio d’inizio stretta di mano in tribuna tra il presidente biancorosso Campitelli ed il dg bianconero Lovato. Partenza sprint del Picchio, che al 5′ minuto passa in vantaggio con Berrettoni, bravo a superare con un destro morbido Narduzzo dopo una perfetta imbucata centrale di Mustacchio (sesto centro in campionato per il capitano bianconero). Ascoli pimpante con le folate sulla destra di Chiricò e Mustacchio che mettono in difficoltà la difesa di Vivarini. Il Teramo prova a reagire con un paio di conclusione dal limite di Donnarumma e Fiore che però non centrano lo specchio della porta. Ci prova di testa Caidi su corner di Amadio, si accartoccia in presa bassa Ragni, alla seconda presenza in campionato dopo Gubbio. Al 32′ magnifica l’azione che porta al raddoppio del Picchio: Nardini serve in verticale di prima Tripoli che con un pregevole destro al volo fulmina il portiere biancorosso (quinto gol stagionale per l’attaccante siciliano, il secondo in maglia bianconera). Il Teramo non ci sta a fare brutta figura davanti ai propri tifosi e al 39′ accorcia le distanze con Donnarumma, che supera Ragni di destro dopo un assist rasoterra in profondità di Amadio (centro numero 21 in campionato per il bomber biancorosso). Una gradevolissima prima frazione si chiude con una prepotente azione personale di Mustacchio fermata sul più bello da Narduzzo. Preme il Teramo ad inizio ripresa, con Brugaletta che chiama Ragni alla parata alta con un’incornata su piazzato di Amadio. Ci pensa ancora Donnarumma a regalare il pari al Diavolo al 57′, con un tocco mancino da bomber di razza dopo uno triangolo in velocità con Lapadula (diventano 22 i centri in campionato, vetta solitaria nella classifica cannonieri). Cresce d’intensità la manovra dei padroni di casa, con l’Ascoli che appare sulle gambe e giù di morale dopo aver sprecato due reti di vantaggio. Vivarini regala la standing ovation a Cenciarelli (autore di un campionato straordinario), al suo posto entra Petrella. Petrone replica con l’inserimento dell’attaccante classe 1996 Liberati (all’esordio in Lega Pro) per un buon Mustacchio. Al 72′ Ragni è miracoloso nel respingere un destro potentissimo di Lapadula tutto solo all’altezza del dischetto, subito dopo Berrettoni si divora il gol del vantaggio spedendo a lato dopo un delizioso assist di Chiricò. Applausi scroscianti per l’uscita dal campo di Donnarrumma (sostituito dall’esperto Bucchi), nelle file bianconere c’è spazio per Carpani al posto di Chiricò. Al 79′ Cinaglia commette fallo da ultimo uomo in area su Lapadula e viene espulso dal’arbitro Colarossi (il difensore non sarà disponibile per il primo turno dei playoff). Sul dischetto si presenta il numero dieci biancorosso che però si fa ipnotizzare da Ragni, autore di una splendida parata alla sua sinistra. Nel finale entrano anche Lulli e Giovannini per Brugaletta e Tripoli, con gli abruzzesi che premono sull’acceleratore con l’uomo in più a caccia del gol del vantaggio. L’Ascoli resiste fino al terzo di recupero e conquista il quattordicesimo pareggio in campionato, chiudendo il torneo a quota 71 punti, con un bottino di 61 gol fatti e 37 subiti. Domenica 17 Maggio i bianconeri torneranno in campo al “Del Duca” per i quarti di finale in gara unica dei playoff.

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Emidio

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