Un nuovo problema alla condotta non fa arrivare più acqua a Messina. Un ennesimo intoppo, un guasto che riguarda il bypass attivato solo qualche giorno fa per fare fronte alla rottura dell’acquedotto a Calatabiano. Un ulteriore colpo per i messinesi già in ginocchio per l’emergenza idrica che va avanti ormai da parecchi giorni. Il guasto è nel collegamento, realizzato nel territorio di Forza d’Agrò, tra la condotta di Fiumefreddo con quella dell’Alcantara che consentiva di far arrivare a Messina circa 300 litri di acqua al secondo. Una quantità che non basta a soddisfare le esigenze della città, ma comunque importante per alleviare i disagi di una città, sempre più dipendente da autobotti, esercito e navi cisterna. Adesso l’erogazione dell’acqua è stata interrotta. I tecnici sono sul posto per accertare l’entita’ del problema ed avviare interventi necessari. Il Consiglio dei ministri nella riunione di oggi ha dichiarato lo stato di emergenza per Messina dopo due settimane dall’inizio dell’odissea dei messinesi. La società “Siciliacque” che gestisce l’acquedotto dell’Alcantara sta cercando di trovare una soluzione al problema, sembra che la saldatura non abbia retto. L’unico acquedotto che rifornisce in questo momento Messina, con una portata di 200 litri al secondo è quello della Santissima, ma il fabbisogno della città è di 970 litri al secondo. Dopo la frana a Calatabiano, che è sempre più estesa, questo acquedotto non rifornisce più Messina. Negli scorsi giorni era stato creato un bypass con l’Alcantara ma oggi ha ceduto. Continua dunque l’emergenza, molti quartieri sono senz’acqua. E non sarebbero ancora sufficienti le autobotti dell’esercito.

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Emidio

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