In quel divano.. mi sarebbe piaciuto ci fossi stata tu. Ci sono cose che non riesco a spiegare. E’ passato tanto di  quel tempo e ho sbagliato tante di quelle volte che non riesco piu a contarle. Non nego che qualche volta mi sia pure piaciuto fare degli errori, ma ogni attimo di piacere l’ho pagato caro, ancora sto pagando. Abbiamo la possibilità in ogni momento di cambiare strada, ci sono tanti incroci durante il tragitto, e qualche volta, anzi spesso, succede che due persone decidano di prendere direzioni diverse. Il nuovo sentiero sembrava cosi arduo da percorrere, di salite ne ho fatte davvero tante, e quante volte mi sono detto che non ce l’avrei fatta. Poi arrivi in cima alla montagna e vedi il paesaggio, e capisci che la fatica che hai fatto è valsa a qualcosa. Ma la strada non è sempre in pianura, di montagne ne ho scalate davvero tante. Ma ora che sono arrivato ad avere tutto quello che desideravo, mi rendo conto che manca sempre qualcosa, e di montagne in lontananza non ne vedo piu, sembrerebbe che vada tutto bene, la strada è in piano, si cammina senza piu sudare, senza fare tanti sforzi ma…  In quel divano stasera… E’ difficile per me mettere nero su bianco quello che sento. Quella luce vista decine, centinaia, migliaia di volte.. Quella luce che sembra cosi distante, se apro gli occhi me la ritrovo sempre davanti. Non trovo le parole, e comunque quelle che mi vengono in mente non riesco nemmeno io a spiegarmele. Tutta questa fatica, tutta quella merda che ho dovuto scansare per non stare peggio durante il viaggio, non mi è servito a niente. E’ stato difficile per me, ero consapevole che quello che avrei dovuto fare non sarebbe stata una passeggiata, ma sono andato sempre avanti, fino ad arrivare a stasera, quando ho capito che quello che cercavo era solo rivedere il tuo sorriso, ascoltare la tua voce, guardare i tuoi occhi. Un tetto, un letto, la compagnia di qualcuno che ti vuole bene, credevo di cercare questo, e l’ho trovato… ma mi sono reso conto che tutto quello che volevo eri solo tu. Quanta polvere ho mangiato per arrivare fino a qui, fino ad incontrare te,  e ora non riesco piu a smettere di pensarti.  Pensi di andare avanti, perdi 8 chili a forza di soffrire, sudare… fisicamente sai che stai lottando, ma dentro sai che non stai facendo niente, perchè giri sempre intorno al suo ricordo, perchè è quello che vuoi, essere vicino a  lei, che è cosi vicina ma cosi distante.. Lei che ti fa stare bene soltanto con un sorriso, lei che riesce a farti dimenticare i brutti pensieri, lei che basta uno sguardo.. Ora mi sono perso, di nuovo, e solo adesso mi rendo conto che aver iniziato a scrivere cosi tanto è stata solo una valvola di sfogo, prendere la chitarra e iniziare a scrivere le canzoni.. se ci penso mi viene da ridere… ora capisco… è come avere cosi tanta adrenalina da riuscire a spostare una macchina da solo, con le proprie mani.. io ho scritto… e ho scritto davvero tanto… Ci sono cose a cui non puoi sfuggire, che non puoi evitare, o meglio, cerchi di farlo, pensando ad altro, facendo cose che non avresti mai immaginato di fare… ma mi sono perso… facendo tutto questo..  mi sono perso…   semplicemente… mi manchi… mi manchi da morire…

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Emidio

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