C_4_articolo_2055320__ImageGallery__imageGalleryItem_3_imagePersonalmente ho iniziato a seguirlo fin dal Drive in, i suoi personaggi erano esilaranti, da Vito Catozzo e il Testimone di Bagnacavallo a Suor Daliso. Questi solo alcuni dei personaggi interpretati da Giorgio Faletti nello show in cui conobbe il successo come comico che lo ha lanciato verso una carriera incentrata sulla poliedricità. E’ morto oggi 4 luglio a 63 anni a Torino dopo aver combattuto una lunga battaglia contro un tumore che lo stava attanagliando da tempo. Ultimamente aveva annullato tutti gli impegni proprio perché non stava bene. Già nel 2002 era stato colpito da un ictus. Nel suo ultimo messaggio nel suo sito ha scritto queste parole: Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia“. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore. Giorgio“. E solo ieri sulla sua pagina Facebook si leggeva: “A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L’incertezza è pura agonia” . Come ho scritto sopra la sua poliedricità lo ha portato ad essere un grande cabarettista in tv a Drive In, nel 1990 insieme con Pippo Baudo, Marisa Laurito e Jovanotti partecipa a Fantastico, nel frattempo coltiva anche la passione per la musica pubblicando un album nel 1988 che diventa la colonna sonora del telefilm Colletti bianchi di cui è protagonista. Partecipa due volte al Festival di Sanremo prima in coppia con Orietta Berti, era il 1992, la canzone era “Rumba di tango”. Torna nel 1994 vincendo anche il premio della critica con la canzone “Signor Tenente”, ispirata alla strage di Capaci e d’Amelio. Nel 2002 esordisce come scrittore con il thriller, “Io uccido”, che vende oltre 4 milioni di copie. Nel 2004 raddoppia con il secondo romanzo “Niente di vero tranne gli occhi”, che al momento ne ha vendute tre milioni e mezzo, per continuare poi la fortunata carriera di scrittore. E’ stato anche attore impegnato, in “Baaria” di Tornatore e nel film “Il sorteggio” di Giacomo Campiotti. Nel 2006 torna alla recitazione interpretando il professor Antonio Martinelli nel film “Notte prima degli esami” e riceve la nomination al David di Donatello come migliore attore non protagonista. Giorgio Faletti era un attore, un cantautore e poi scrittore di grande successo. Io ho seguito tutta la sua carriera, ero un suo grande fan, oggi perdiamo un grande artista italiano. Ciao Giorgio.

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