Lo cercano anche  in Liguria, a Genova, perchè si suppone che Abdeslam Salah, di 26 anni, nato a Bruxelles, il ricercato numero uno dell’attentato di Parigi, sia fuggito in direzione dell’Italia e che potrebbe tentare di raggiungere il Nord Africa o la Siria. Il capoluogo ligure, dunque, potrebbe essere la naturale porta per lasciare l’Europa. I possibili spostamenti del kamikaze del commando che non si è fatto esplodere, l’ottavo killer, da una parte in queste ore fanno alzare il livello di allarme e di attenzione sul terminal passeggeri, mobilitando la polizia portuale; dall’altra, si pensa che attraverso il confine di Mentone-Ventimiglia possa transitare dalla Liguria, per dirigersi verso in Nord Est e seguire la via dei Balcani, tanto che le attenzioni sono puntate pure sulle autostrade. Sabato, alle 8 del mattino, il terrorista di sicuro è sfuggito a un controllo alla frontiera franco-belga. La polizia di Genova sottolinea che “nessuno dell’intelligence francese e internazionale ha detto di aver visto Salah verso la frontiera italiana”, ma le supposizioni sono più che ragionevoli. Tanto che sui cruscotti di tutte le pattuglie delle forze dell’ordine campeggia la foto del terrorista, con la “consegna” di tenere gli occhi ben aperti, perchè Salah è ritenuto “individuo pericoloso”.