Una potente scossa di terremoto – magnitudo 7,5 sulla scala Richter (per il Servizio sismologico pachistano 8,1 gradi) – è stata avvertita tra il Pakistan e l’Afghanistan. A Kabul, come a Islamabad, verso le 14,30 locali, i palazzi  hanno cominciato a tremare per l’intensità del sisma e i cittadini si sono precipitati in strada. Lo rende noto l’Usgs, l’istituto sismologico americano, lo confermano l’osservatorio di Hong Kong e il Dipartimento Meteorologico Indiano. Fonti ufficiali riferiscono di almeno 87 vittime, 52 in Pakistan, 18 in Afghanistan, altre nelle zone di Lower Dir, Valle dello Swat e distretti di Shangala e Chitral. In Pakistan è stata colpita soprattutto la regione nord-occidentale del Paese (provincia di Khyber Pakhtunkhwa e aree tribali) mentre in Afghanistan nelle province di Nangarhar, Badakhshan e Takhar. Qui 12 ragazze sono morte calpestate durante la fuga da una scuola. “Le studentesse sono corse fuori dall’edificio scolastico di Taluqan (capitale di Takhar) e c’è stata una calca”, ha spiegato il responsabile del dipartimento dell’Istruzione “dodici ragazze, tutte minori, sono morte e altre 35 sono rimaste ferite”. Almeno 200 dei feriti, riferisce Express Tv, sono ricoverati nel Lady Reading Hospital di Peshawar. Il bilancio tuttavia sale di ora in ora. “Ho visto donne e bambini urlare di paura nelle strade” è il tweet di Shiraz Hassan di Rawalpindi. Per molti è stato come rivivere i momenti del forte terremoto di 10 anni fa. L’8 ottobre del 2005 una scossa di magnitudo 7.6 gradi devastò la regione del Kashmir e la provincia di Khyber Pakhtunkwa causando 87 mila morti e 2,8 milioni di senzatetto. La regione è infatti storicamente soggetta a terremoti, a causa dei movimenti delle placche tettoniche del subcontinente indiano e quella eurasiatica, che rilasciano grandi quantità di energia. La scossa è stata così violenta da esser stata avvertita anche in India. Anche a New Delhi gli edifici hanno cominciato a tremare violentemente. L’epicentro è stato registrato a 196 chilometri di profondità e localizzato in una zona remota sulle catena montuosa dell’Hindu Kush, a 82 chilometri a sud-est di Feyzabad (Afghanistan). I media sottolineano che si è trattato di una serie di scosse della durata di vari minuti e che il sisma è stato chiaramente avvertito anche a Peshwar in Pakistan, Lahore, Rawalpindi, Peshawar, Kohat e Malakand, Ashksham in Afghanistan e Ishqoshim in Tajikistan. Le linee elettriche e telefoniche sono interrotte nella maggior parte della zona interessata. Il governo del Pakistan ha dichiarato l’emergenza e mobilitato tutte le agenzie nazionali. “Il primo ministro Nawaz Sharif ha ordinato a tutte le agenzie federali civili e militari la dichiarazione immediata di emergenza e la mobilitazione di tutti i mezzi per garantire la sicurezza dei cittadini”, si legge in una nota del governo che ha mobilitato l’esercito.