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Stefano De Martino al concerto di Emma Marrone (video) Lei dal palco gli fa una dedica. Ritorno di fiamma tra i due?

Il presunto ritorno di fiamma tra Emma Marrone e Stefano De Martino sta mandando in tilt i fan che sperano da sempre di rivederli insieme. L’ultima speranza l’ha data venerdì 23 settembre Stefano De Martino, quando è apparso al concerto romano di Emma in compagnia di Maria De Filippi, che li ha fatti conoscere ad AmiciUna fan che era al concerto ha pubblicato un video (guardalo qui sotto) con l’arrivo di Stefano e Maria al Palalottomatica. Un ingresso – con tanto di guardie del corpo – che ha catalizzato l’attenzione dei fan che sorpresi hanno dedicato loro un lunghissimo applauso. Ma anche Emma ha fatto una dedica a Stefano, direttamente dal palco: ha cambiato le parole di una sua canzone da “Ti voglio bene adesso te l’ho detto” in “Ti voglio bene adesso gliel’ho detto”. Queste parole hanno scatenato l’entusiasmo dei fan che vorrebbero rivedere l’amata cantante nuovamente accanto a Stefano. A fine concerto i due sono stati avvistati da molti fan insieme. De Martino avrebbe raggiunto Emma nel backstage per poi restare a parlare con lei, in disparte, scambiandosi sorrisi e abbracci. Stefano ed Emma si sono conosciuti proprio grazie a Maria De Filippi, che li aveva voluti entrambi ad Amici. Proprio durante il talent show i due si innamorarono nel 2009, e sempre lì finì il loro amore nel 2012 con l’arrivo di Belen Rodriguez. Ma ora che Stefano e Belen non sono più insieme e l’argentina è fidanzata con il pilota Andrea Iannone, ecco che tra i due è tornata l’intesa. E se per il momento entrambi non si sbilanciano… i loro fan sperano nuovamente di vederli innamorati. E forse anche Maria De Filippi.

Stash sputa in diretta Tv agli MTV Awards, non ritira il premio e litiga nel backstage con il conduttore (video)

Stash perde la calma. Nel corso degli MTV Awards 2016 il cantante dei The Kolors ha sputato in camera, durante la sua esibizione, in diretta dal palco della manifestazione. Un gesto forte, che pare sia stato dettato dalla delusione per la sconfitta nella categoria Best Italian Band vinta da Benji e Fede. Qualcuno, per dovere di completezza, ha parlato (inverosimilmente) di nervosismo dettato da un ritardo nella partenza della base. In un primo momento lo sputo è stato così spiegato da Stash su Facebook:

Lo sputo in telecamera non era per la gente che ci sostiene… Era per la gente che cerca di boicottarti senza alcun motivo. Perdonatemi… sapete come sono fatto

Il post è stato poi cancellato e sostituito con il seguente, più esaustivo:

A proposito di ciò che è successo questa sera sul palco degli Mtv Awards, purtroppo avete conosciuto un lato di me di cui non sono fiero e del quale mi scuso. E’ chiaro che il mio gesto non era affatto rivolto al pubblico o agli spettatori ma, a volte, quando il lavoro per il quale ti dedichi interamente viene colpito, la rabbia e la delusione che ne derivano sono così forti che ti portano ad avere una reazione di pari portata. Sono molto dispiaciuto per tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio comportamento.

In seguito allo sputo, la band ha scelto anche di non ritirare l’History Awards che, invece, avevano vinto. La cosa che ha stizzito il conduttore Francesco Mandelli che dietro le quinte – come riportato da un video postato in diretta per caso da Paolo Ruffini – se l’è presa con la band:

“Ti sto dando il premio e tu te ne vai! Ma tu chi cazzo sei? Io sto lavorando!” ha detto il conduttore nel backstage.

Ironia della sorte, i The Kolors hanno poi vinto il premio come Miglior Performance della serata, premio che ovviamente non hanno ritirato. Forse ci sarebbe da protestare anche per questo!

 

Eurovision Song Contest, vince l’Ucraina con Jamala. Francesca Michielin si piazza sedicesima (video)

La parola sobrietà non esiste nel vocabolario multilingue dell’Eurovision Song Contest. Lo conferma alla grande la 61a edizione del festival musicale europeo più famoso di sempre, vinta dall’Ucraina che sfrutta un gioco d’alleanze internazionali tra i paesi del blocco dell’est europeo. Si impone Jamala con “1944”, uno dei brani più impegnati di quest’annata. Alla Globe Arena di Stoccolma è andato in scena un vero e proprio duello all’ultimo voto tra i rappresentanti di Ucraina e quelli di Mosca. Sul podio si piazzano la sorprendente Australia e la Russia. Per Francesca Michielin, sulla quale si riponevano le speranze italiane, arriva un sedicesimo posto che lascia l’amaro in bocca alla luce della grande esibizione della cantante veneta. La finale, trasmessa da Rai1 con il commento di Flavio Insinna e Federico Russo, è stata all’altezza delle aspettative: tanto ritmo, canzoni ultrapop, coreografie dal grande impatto visivo, outfit che ridefiniscono il concetto di improbabile. Sui social network, come da programma, i telespettatori si sono scatenati: c’è chi prenota all’istante biglietti per l’Ungheria e l’Olanda, chi stravede per il cantante svedese come novello Leonardo Di Caprio, chi invece si perde dietro le mille fosforescenze dell’artista bulgara. Così se su Twitter fanno notare come il Carnevale di Rio in confronto all’Eurovision sembri una marcia funebre, su Facebook ci si concentra sui look più improbabili del festival con assoluti vincitori la rappresentante tedesca, uscita come per magia direttamente da un manga giapponese, e il cantante polacco, incrocio mal riuscito fra un domatore di leoni e un Capitano Uncino con le pantofole. La gara, all’insegna della varietà più assoluta, regala grandi momenti musicali, impreziositi da coreografie mai banali. Si veda il caso dei rockettari ciprioti, che entusiasmano il pubblico con la tostissima Alter ego, o di Dami Im, australiana con origini coreane che porta tutti su un altro pianeta con la coinvolgente Sound of silence. L’Italia si difende alla grande con la raffinatezza di Francesca Michielin, bravissima nel dare forza ed eleganza alla sua Nessun grado di separazione, mentre la Spagna alza il volume con un brano dance di grande impatto firmato da Barei. Da ricordare inoltre le performance del russo Sergey Lazarev e della maltese Ira Losco, con coreografie che non possono non risaltare prepotentemente nella Globe Arena di Stoccolma. Ottima anche la prova dell’israeliano Hovi Star, uno dei grandi favoriti alla vigilia di questa 61a edizione dell’Eurovision. A trionfare però è Jamala che con il suo brano “1944” affronta la deportazione dei tatari di Crimea ad opera di Stalin. Alle sue spalle gli interpreti australiani, russi e polacchi. Prima dell’elezione del vincitore c’è stato spazio per uno sketch con Ian McKellen e Derek Jacobi, protagonisti della sferzante sit-com Vicious, e soprattutto per un’esibizione da applausi di Justin Timberlake sulle note di Can’t stop the feeling, primo singolo del suo nuovo album. La performance del cantante americano non fa che evidenziare la forza visiva dell’Eurovision, uno show che televisivamente funziona benissimo e che soprattutto ci ricorda quanto possa esser divertente esser europei.